Brixia Business Solutions

Pensiamo … proprio come voi pensate

 

 

 

AREA FORMAZIONE, CRESCITA E SVILUPPO

La mia opinione sulla formazione ?

Chi sa qualcosa … ha meno da imparare !

   ... e chi conosce le cose come debbono essere fatte le fa nel giusto modo!

Le nostre attività si fondano sulle competenze che disponiamo: ricordalo … teniamolo ben presente!

   E’ assolutamente impensabile pensare di dirigere un’impresa, un gruppo di lavoratori o di collaboratori, un ente associativo o qualsiasi altra struttura se non sappiamo come muoverci! Possiamo considerarci dei tipi giusti, con un giusto atteggiamento mentale, con un pensiero positivo ma quando si aprono dinanzi a te gli scenari delle risposte … allora devi averle … diversamente … pafff! … cadiamo con tutte le conseguenze del caso!

   E le competenze … come qualsiasi altra abilità … si acquisiscono e si perfezionano con lo studio e con l’esperienza!

Non esiste (laddove fosse mai esistito) il mercato di coloro che pensano di aver successo soltanto avendo risorse finanziarie a disposizione: quanti colleghi o concorrenti hai conosciuto che sono in disgrazia con le loro attività avendo avuto un passato economico e finanziario ottimale? Ricorda bene i loro passi: ebbene si hanno camminato … non erano fermi … ma in direzioni errate … seppur di un centimetro!

   Il nostro modo di interpretare la formazione è supportato dalla convinzione che la vera formazione deve intendersi quale momento di vero addestramento: sapere informazioni o notizie brillanti, che possono costituire opportunità importantissime, se non utilizzate nel verso giusto … non producono risultati sperati! Pertanto prediligiamo essere informativi e pratici nel contempo ed il nostro motto è “saper fare le cose apprese”! 

   Non è forse vero che la teoria senza la pratica … ?

 

Ecco il modulo per richieste, preventivi e proposte !

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Tuteliamo la tua privacy: puoi cancellarti in modo semplice inviando una mail con all'oggetto la parola "unsubscribe". Leggi l'informativa cliccando l'apposito link presente in questa pagina!

 

 

Privacy … in Pratica

Tutto ciò che ti è davvero utile per la

sicurezza dei tuoi dati personali !

   Il titolo dice tanto: pratica, ovvero, comprendere cosa fare specificatamente per essere in regola con i tuoi clienti, con i tuoi fornitori, i tuoi dipendenti e collaboratori, con tutti i soggetti che ti rilasciano informazioni per la gestione della tua attività!

Ö        Quali dati devo tutelare e come li posso utilizzare?

Ö        Chi devo tutelare e cosa debbo fare per tale fine?

Ö        E quando i dati dei miei dipendenti escono all’esterno, come debbo comportarmi?

Ö        Sono in regola con le strumentazioni elettroniche?

Ö        Cosa è l’informativa e come posso efficacemente comunicarla?

Ö        Abbiamo un sito web! Cosa debbo fare per essere in regola con la privacy?

Ö        Ho un impianto esterno di videosorveglianza: cosa debbo fare per evitare sanzioni fino a 54.000 euro?

Ö        E per l’impianto che riprende aree comuni, corridoi, depositi, aree di ricezione o segreteria?

   Questo e tant’altro per apprendere gli strumenti utili per la gestione della Tua privacy. E mentre partecipi … seduto … comodo … avverti una sensazione di benessere e di crescita, in quanto sarai soddisfatto e sollevato da una serie di dubbi che, fino a quel momento, ti avevano dato preoccupazioni continue! Sarà passato!

   E quanto hai messo a conoscenza … di privacy … ai tuoi dipendenti e collaboratori? Ricorda, bisogna istruirli e di conseguenza debbono sapere … anche loro … come comportarsi per garantire massima riservatezza e tutela. 

 

Formazione R.L.S. : Corso Base e Aggiornamenti

La conoscenza utile e la sua applicazione: ecco ciò di cui hanno necessità i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (in breve R.L.S.) è una figura obbligatoria ai sensi di legge e, precisamente, dettata dall'articolo 47 del Testo Unico Sicurezza Lavoro di cui al D.Lgs. n. 81/2008.

Le aziende, quindi, sono obbligate a nominare questa figura: in caso di assenza di nomina, la stessa viene sostituita dal R.L.S.T. che è un "R.L.S. Professionista Territoriale" che si occuperà di questo compito che, non essendo lavoratore dell'impresa, costerà un importo annuo che dovrà essere versato dal datore di lavoro ad uno specifico fondo.

Inoltre, la mancata nomina e comunicazione all'Inail del nominativo del R.L.S. nei modi disciplinati dallo stesso Inail, comporta sanzioni di natura pecuniaria sia per il datore di lavoro che per il dirigente.

Sempre la legge dispone che il R.L.S. sia oggetto di un percorso formativo pari a 32 ore e le spese sono a carico del Datore di Lavoro.

 

Per quali motivi è indispensabile la nomina?

La nomina avviene per espressione del diritto di rappresentanza della classe dei lavoratori per quanto concerne gli adempimenti in materia di sicurezza e salute sul lavoro.

I lavoratori si riuniscono ed eleggono il loro "portavoce della sicurezza": l'obiettivo è quello di creare una parità in termini di vedute delle parti (datori di lavoro e lavoratori, appunto).

Sempre il R.L.S. partecipa al "tavolo della sicurezza" ed il datore di lavoro, in molti casi, lo deve coinvolgere per consultarlo in merito ad alcuni specifici adempimenti come, ad esempio:

- durante la riunione periodica che deve essere convocata annualmente

- in fase di organizzazione della formazione di cui all'articolo 37 del testo 81

- circa la designazione del RSPP, degli ASPP e del Medico Competente

- per designare gli addetti prevenzione incendi, evacuazione, primo soccorso

- in merito alla valutazione dei rischi connessi all'attività lavorativa

La nomina risulta indispensabile in quanto rappresenta la parte oggetto di tutela, ovvero, i lavoratori: ecco perchè è proprio il Rappresentante dei Lavoratori che viene consultato per le nomine delle restanti figure.

 

Il Corso Base (32 ore) e gli Aggiornamenti Annuali (4 o 8 ore)

Il Corso Base, dalla durata minima di 32 ore, è idoneo per quei lavoratori che debbono svolgere le funzioni di R.L.S. e che non hanno mai in precedenza partecipato a questo corso.

I Corsi di Aggiornamento, invece, sono diretti ai R.L.S. che debbono obbligatoriamente aggiornarsi per esplicita richiesta normativa (articolo 37 del D.Lgs. 81/2008).

In particolare, i corsi di aggiornamento, hanno una durata (in termini di ore di frequenza) che varia a seconda dei lavoratori presenti nell'unità produttiva: se le unità raggiungono un numero superiore a 50, il corso deve avere una frequenza minima pari ad 8 ore formative; diversamente, per le unità produttive che hanno un numero di lavoratori non superiori a 50 unità, l'aggiornamento è pari a minimo 4 ore di frequenza formativa.

La programmazione dei percorsi di formazione deriva dal fatto che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza deve essere ben preparato per affrontare i compiti per i quali è stato eletto dai suoi colleghi!

Durante i corsi si tratteranno una serie di materie utili ed efficaci per lo svolgimento dell'incarico e, in sintesi, le argomentazioni saranno le seguenti:

- principi della legge sicurezza ed evoluzione normativa

- aspetti generali del nuovo testo sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008)

- i lavoratori ed i soggetti equiparati

- i soggetti coinvolti e l'analisi dei diritti e dei doveri di ciascuno

- la sorveglianza sanitaria

- la valutazione dei rischi, il documento di valutazione, le misure di tutela

- i rischi specifici e le misure di emergenza

- i dispositivi di protezione individuale e collettivi

- i dispositivi di sicurezza delle attrezzature e le direttive comunitarie

- il R.L.S., il R.L.S.T e il Rappresentante di Sito Produttivo

- la nomina, la comunicazione all'Inail, i doveri ed i compiti

- il compito specifico della consultazione

- comunicazioni e documentazione: redazione e conservazione

- l'efficacia della comunicazione aziendale per una maggiore sicurezza

 

L'attestato di frequenza e il libretto del cittadino

Ogni R.L.S. partecipante, dopo verifica dell'apprendimento, l'Attestato di Frequenza  (numerato progressivamente e con bollino olografato attestante la sua unicità). In allegato anche il libretto del cittadino sempre per quanto dettato dalla legge vigente. 

L'attestato costituisce prova giuridica ai fini dell'assolvimento degli obblighi di formazione. Ha validità sull'intero territorio nazionale in quanto il programma viene elaborato e svolto in collaborazione con gli Organismi Paritetici (D.Lgs. 81/2008 articolo 37 comma 12).

 

Patentino Carrellisti

Quanto sei certo di non avere dubbi sulle

conoscenze e competenze dei tuoi Lavoratori ?

   Il Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza, dettato dal D.Lgs. 81/2008 nella versione aggiornata, ri-conferma l’obbligo, da parte delle imprese, di formare adeguatamente i dipendenti circa l’utilizzo del carrello elevatore.

Il carrello è un mezzo idoneo alla movimentazione meccanica dei carichi: quindi soltanto operatori formati, informati ed addestrati possono utilizzarlo.

   E’ importante evidenziare anche che il carrello elevatore è un mezzo di trasporto e come tale è soggetto alla disciplina del codice della strada, soltanto che, non essendo munito di targa, non può veicolare nelle strade pubbliche ... tranne eccezioni alle quali rimandiamo approfondimenti nella sezione "Infocarrelli".

   La normativa sull’utilizzo del muletto pone essenzialmente due vincoli: bisogna aver raggiunto la maggiore età e ricevere un’adeguata formazione,  informazione ed addestramento.

Quindi: o hai i requisiti o NON puoi assolutamente guidare il carrello elevatore: tutto qui e senza eccezioni!

   Permettetemi di ri-badire il concetto di adeguata formazione per la quale abbiamo apposto il dovuto accento a beneficio degli operatori stessi.

Per adeguata formazione si intendono tutte le attività per le quali si esplicano i concetti teorici e pratici al fine di utilizzare il carrello elevatore nei modi legittimi e sicuri – per sé e per gli altri!

   E’ importante, chiaramente, avere quale docente una persona in grado di espletare tale incarico e per questo motivo abbiamo assolutamente NON considerato persone prive di qualificata esperienza nel settore dei carrelli elevatori.

   Le attività formative proposte, infatti, vengono tenute appunto da persone con pluriennale esperienza nel campo dell’assistenza, manutenzione e vendita di carrelli elevatori: persone quindi idoneamente capaci di impartire le giuste attività formative ed informative in quanto profondi conoscitori del carrello elevatore stesso. E in più, qualificati quali istruttori idonei!

 

Cosa impariamo da questo evento

Conoscere efficacemente il carrello elevatore, secondo la normativa in vigore, significa possedere le informazioni in materia di sicurezza, comprendere i rischi per un negligente o non consapevole utilizzo, acquisire le informazioni di preparazione del carrello prima di utilizzarlo, sapere come muovere senza rischi i carichi, conoscere il carrello in modo tale da poterlo gestire con la padronanza giusta e tipica di colui che deve lavorare con un carrello elevatore in massima sicurezza!

   Al termine dell’attività formative ed informative i partecipanti dovranno superare un test che attesta la piena comprensione dell’utilizzo corretto e sicuro del carrello elevatore.  Inoltre, a prova della regolare partecipazione, ti rilasciamo: Attestato di partecipazione al corso in regola con quanto previsto dal Nuovo Testo Unico, Manuale d’uso del carrello elevatore, Card Personale con indicazione dei dati dell’impresa e dell’operatore, oramai idoneo all’utilizzo del carrello elevatore e Attestato utile all’impresa circa il sostenimento delle attività formative ed informative ai propri operatori richieste dalla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Carropontisti abilitati si diventa

Come qualificarsi ... per poterlo utilizzare!

   Le attività di movimentazione dei carichi con “carroponti” sono costantemente sotto la lente di verifica degli organi ispettivi che hanno il compito di tutelare la sicurezza dei lavoratori tanto che, il Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sui Luoghi di Lavoro, di cui al D. Lgs. n. 81/2008, ha ribadito l’obbligo, da parte dei Datori di Lavoro, di formare ed informare i lavoratori circa l’utilizzo sicuro e corretto di queste attrezzature di lavoro.

   Un obbligo sostanziale, non formale, dettato dagli Articoli 36, 37, 71 e 73 del Testo Unico stesso … un obbligo che, inosservato, dà luogo alla chiusura immediata dell’attività di qualsiasi struttura operativa.

   Questo genere di attrezzature rappresentano una forza di utilità immensa, ma devono essere utilizzate con la massima prudenza, con la massima attenzione: le conoscenze dei lavoratori sono davvero minime ed i rischi sono altissimi e questo è il problema che risolviamo.

 

Cosa significa Formazione  "Adeguata e Specifica"?

   Sono termini con un valore altamente significativo: devi saper far utilizzare lo strumento con le giuste conoscenze in tema di sicurezza … devi far apprendere le manovre corrette per evitare danni … hai l’obbligo di rendere consapevoli i rischi che spesso sono sottovalutati!

   Utilizzare un carroponte può sembrare un gioco da ragazzi e la novità è che ... è un gioco da ragazzi … se sai come muovere i carichi, se conosci i meccanismi dell’anti-pendolamento, se sei in grado di comprendere i modi per imbracare al meglio il peso che devi movimentare.

In realtà potrebbe sembrare davvero facile, con un telecomando, prelevare un carico, spostarlo nella tua area di lavoro e depositarlo in una certa zona, ma le condizioni di sicurezza totale dipendono soprattutto da una serie di fattori che nulla hanno a che fare con il telecomando: tantissimi rischi, infatti, vengono eliminati molto prima e questo è un enorme vantaggio per chi lavora, per la tua sicurezza e tranquillità!

Conoscere i rischi significa evitarli, significa fare un qualcosina prima che ne avvenga un’altra: e la differenza è enorme!

   Il Carroponte poi ha un rischio che una volta accaduto può generare danni importanti!

Infatti, un conto è che cada una cassa vuota dall’alto … un’altro è che cada una cassa piena: pensi davvero che l’impatto sia simile?

Ecco perché bisogna valutare anche la portata, la struttura su cui viene poggiato l’attrezzo, la sua manutenzione, le pulegge, il paranco e le funi!

   Noi conosciamo i rischi e le misure ed abbiamo l’obbligo di proporci per chi vuole conoscerle: ecco perché pensiamo di poter essere una valida opportunità da decidere di scegliere!

 

Cosa offriamo per diventare Carropontisti

   L’utilizzo e la manovra del Carroponte e della Gru è consentita soltanto ai lavoratori che sono stati adeguatamente e specificatamente formati: questo è lo standard di carropontista … l’unico standard professionale per poterlo utilizzare legalmente.

   L’attività che rivolgiamo alla clientela, intesa all’ottenimento dei requisiti per poter utilizzare questo mezzo, si identifica in un momento formativo della durata complessiva di circa quattro ore.

In questo tempo impartiamo ai vostri lavoratori, supportati da nostre strutture multimediali, tutte le informazioni circa la gestione per un utilizzo corretto e sicuro di questo portentoso strumento di lavoro.

Ad una parte introduttiva video fa seguito una dettagliata delucidazione delle manovre corrette e delle verifiche da effettuarsi prima e dopo l’utilizzo del mezzo.

Un’attenta e mirata analisi del rischio, poi, porta l’operatore in uno stato di forte consapevolezza circa i rischi che possono incombere per un incauto e negligente utilizzo del carroponte!

Rischi di natura patrimoniale ma, ahimé, anche rischi di natura fisica!

 

Cosa attesta la realizzata formazione?

Al termine della lezione viene distribuito un breve questionario di verifica che ciascuno degli operatori deve compilare.

Ad esisto positivo riscontrato, l’Operatore consegue il “Titolo Abilitativo” (Patentino Carropontista) indispensabile per l’utilizzo del mezzo!

Inoltre, oltre all’attestato … una card comprensiva di foto in formato tessera che deve essere esibita durante le normali attività lavorative.

Ai Clienti, poi, rilasciamo un attestato nel quale si identificano gli estremi dei lavoratori, le attività svolte ed i luoghi ed orari delle lezioni svolte.

Quest’ultima è la documentazione che i clienti devono conservare gelosamente negli “incartamenti” in materia di sicurezza sul lavoro ed esibita a richiesta degli organi d’ispezione!

 

Lavori costantemente con l'ausilio

di strumentazioni informatiche?

Allora sei un Videoterminalista e come

tale devi essere debitamente formato!

   Un aspetto che tenevamo a cuore era quello di predisporre una serie di risorse, in materia di sicurezza lavoro, in favore di coloro che operano dietro le scrivanie: perlopiù impiegati, dirigenti, responsabili d’ufficio o d’area, ma anche professionisti ed imprenditori di qualsiasi settore!

   Negli ultimi decenni il lavoro burocratico-amministrativo, all’interno delle strutture, è validamente supportato dagli strumenti informatici, sostituendo la vecchia metodologia di elaborazione delle informazioni che era improntata, quasi esclusivamente, sulla compilazione di schede e registri in modalità manuale.

   Di questa evoluzione tecnologica se ne è reso conto anche il Governo e da qui la preoccupazione di stabilire concetti guida in favore della sicurezza e della salute di questa particolare classe lavorativa.

   Come spesso evidenziato nelle nostre informative, il concetto di salute e sicurezza è esteso a tutte le attività lavorative ed è in funzione alla specificità delle attività svolte!

E per quanto possano sembrare leggere, le attività impiegatizie sono pesanti sotto taluni aspetti sia di natura fisica che di natura mentale!

Ecco allora, per chi utilizza queste attrezzature di lavoro, che sono state diramate delle vere e proprie disposizioni normative al fine di prevenire danni derivanti dall’attività di lavoratore con apparecchiature videoterminali!

Questo genere di attività lavorativa, col tempo, può diminuire la capacità fisica-mentale del lavoratore e questo concetto viene largamente supportato da specifici studi scientifici.

    Ora, è mia intenzione introdurre le basi informative in favore di questa classe con l’obiettivo, solito, di fornirvi di risorse utili e pratiche … quelle che servono alla gestione corretta lavorativa.

    E per informazioni … siamo sempre disponibili!

 

Campo di applicazione della normativa (art. 172 DLgs 81/2008)

   Il legislatore, nell’aggiornamento dell’elenco delle attività lavorative che devono essere sottoposte a tutela sanitaria per rischi specifici, ha ritenuto opportuno inserire, tra queste, anche le attività lavorative che comportano l’uso di attrezzature munite di videoterminali .

    Ai fini di una semplificazione attuativa ed una più precisa individuazione dei lavoratori rientranti nel campo applicativo, per esclusione, lo stesso legislatore ha ritenuto opportuno fornire un elenco di attività che pur utilizzando strumenti di visualizzazione dati, non devono essere sottoposte a tutela obbligatoria.  Infatti, non sono applicabili le norme contenute nel D.Lgs 81/2008 ai lavoratori addetti:

a) ai posti guida di veicoli o macchine

b) ai sistemi informatici montati a bordo di mezzi di trasporto

c) ai sistemi informatici destinati in modo prioritario all’utilizzazione da parte del pubblico

d) alle macchine calcolatrici, ai registratori di cassa e a tutte le attrezzature munite di un piccolo dispositivo di visualizzazione dei dati o delle misure, necessario all’uso diretto di tale attrezzatura

e) alle macchine di videoscrittura senza schermo separato.

   Per visualizzare i dati sullo schermo è oggi utilizzata la tecnologia del tubo a raggi catodici (la stessa tecnologia dello schermo televisivo) o dello schermo a cristalli liquidi.

La versione a cristalli liquidi, per lo più utilizzata nei sistemi portatili, ha quasi del tutto soppiantato la vecchia tecnologia catodica anche per evidenti motivi che consentono una migliore ottimizzazione degli spazi. Nella definizione di videoterminale, inoltre, il legislatore ha volutamente teso a sottolineare la parità normativa sia tra le due differenti tipologia di schermo (cristalli liquidi e catodici), e sia tra il tipo di visualizzazione ottenuta, ovvero di immagini o di dati alfanumerici.

   I requisiti ed i limiti per i quali la normativa conferisce la denominazione di lavoratore addetto al videoterminale sono:

  •      utilizzo di una attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico ed abituale;

  •       utilizzo per almeno 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni di 15 minuti ogni 120 minuti di lavoro continuativo al videoterminale, o cambiamenti di attività;

  •       sono escluse dalle pause le interruzioni all’inizio ed al termine del lavoro;

  •      nel computo dei tempi di interruzione non sono compresi i tempi tecnici di attesa della risposta da parte del sistema elettronico che devono essere considerati tempi di lavoro effettivo.

    Nelle strutture in genere, da quanto enunciato, ricadono nel campo di applicazione del Titolo VII del D.L.gs 81/2008, quei lavoratori che svolgono attività tecnico-amministrativa negli uffici con l’ausilio di videoterminali nei termini così definiti.

   Nel contempo si intendono videoterminalisti anche quei soggetti che, pur non operando in ambienti amministrativi, operano costantemente con le anzidette attrezzature: è il caso di addetti alla produzione che effettuano il controllo degli impianti con l’ausilio di strumentazioni informatiche munite di videoterminali.

 

Come possiamo esservi utili

La nostra struttura organizza corsi per operatori videoterminalisti della durata complessiva di circa 2 ore e 30 minuti.

Gli obiettivi che conseguiremo sono legati strettamente ai disposti normativi discendenti dal DLgs 81/2008 ed in particolare le nozioni tratteranno:

  • la conoscenza dei rischi legati alla vista ed agli occhi

  • i problemi legati alla postura ed all’affaticamento fisico o mentale

  • le condizioni ergonomiche e di igiene ambientale

  • le misure appropriate per ovviare ai rischi

  • la predisposizione delle attrezzature e delle postazioni di lavoro

  • l’utilizzo delle apparecchiature portatili

  • i rischi elettro-magnetici

  • esercizi fisici ed oculari atti a prevenire disturbi

  • il corretto posizionamento delle attrezzature sul piano di lavoro

  • la gestione di una sana illuminazione ambientale

  • condizioni per un favorevole microclima

  • l’organizzazione degli spazi lavorativi

  • il mantenimento di accettabili livelli di rumore

  • la riduzione del rischio radiazioni

 

Come organizziamo gli eventi

Le attività formative ed informative vengono così organizzate:

 

Risorse Umane

Corpo docente con esperienza comunicativa e didattica nell’ambito della disciplina legata alle attività formative ed informative in tema di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Le suddette figure sono iscritte, a garanzia della clientela, nell’Albo Nazionale dei Formatori sulla Sicurezza.

 

Risorse Didattiche

Il materiale formativo ed informativo, di alto contenuto qualitativo, si comprende in:

-Manuale per un uso corretto e sicuro delle attrezzature videoterminali

-Filmato video alta risoluzione grafica

-Scheda di valutazione delle attività apprese: i corsisti compileranno un modello di valutazione a conferma delle nozioni apprese durante la lezione. Questo documento verrà consegnato in copia ad ogni corsista, al fine di esibirlo agli Organi Ispettivi in caso di controlli.

 

Esercitazioni

Al termine delle lezioni uno spazio è dedicato all’applicazione fisica degli esercizi atti a predire danni alla salute. In particolare, in questa fase, verranno effettuati praticamente attività motorie e di movimenti del bulbo oculare.

 

Le sanzioni per mancata formazione ed informazione

Ai sensi dell’articolo 177 del Testo Unico, i Datori di Lavoro hanno l’obbligo di impartire informazioni ed effettuare attività di formazione in favore dei soggetti che lavorano con attrezzature videoterminali, pena la comminazione di sanzioni amministrative (fino a 10.000 euro) o sanzioni di natura penale che possono comportare una pena fino a sei mesi di reclusione.

 

Cosa attesterà l’avvenuta formazione ed informazione

Le attività formative ed informative di Brixia vengono certificate: ad ogni partecipante verrà consegnato un attestato di partecipazione a cui si allega copia della scheda di valutazione.

Detta documentazione dovrà essere conservata negli atti relativi al piano di sicurezza adottato da ogni singola struttura.

 

Come funzionano le vendite ?

Penso che la mia attività sia nata per

ottenere la stessa cosa che tu desideri

fortemente: profitti … tanti profitti !!!

   Ti dico subito una cosa importante per farti comprendere cosa veramente è la “vera vendita”: a qualcuno piace ciò che tu vendi e lui stesso acquista!

     Hai idee diverse? Bene … allora questa sezione fa proprio al caso tuo!

Mio Signore! … dirai … ma io vendo anche a persone a cui non piacciono le cose che vendo … soltanto che gliele faccio acquistare!

Benissimo … così avrai il peggiore dei Clienti che possa esistere: il “Signor Solounavolta”.

   E’ un tipo particolare che va in giro a raccontare che tu non sei un buon venditore a danno della tua immagine: non dice che tu vendi prodotti scadenti … ma gli hai fatto venire quasi sicuramente il rimorso e allora … chi ci viene più da te col portafogli in mano?

    Certo … può darsi che tu sia l’unico nella vendita di quel genere di articolo e quindi non potrà far a meno di te!

    Se ti piace questa vendita … continua … lotterai con la concorrenza che verrà e non esisterà prezzo … nemmeno il più basso … che ti possa far aggiudicare la vendita! Mai sentita la: voglio morir di fame piuttosto che … ?    Dice tutto!

    La vendita non è soltanto il momento dello scambio (i tuoi prodotti ed i miei soldini!) … è un momento molto più ampio che parte dalla prima comunicazione fino alla morte: ricorda queste cosine …

    Ora, credo sia chiaro il mio concetto di formazione: quando uno entra nel negozio … ha interesse per quello che vendo … in quanto ho ciò che lui desidera!

   Sono poche le probabilità di perdere il Cliente: te le giochi tutte?

Pensi di voler vendere di più in quanto il tuo impegno merita maggiori profitti e che con questi ti senti davvero realizzato?

   Ora, hai scoperto chi può aiutarti … basta contattarci!

 

 

 

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Informativa Privacy

Leggi la nostra informativa e presta attenzione alla massima riservatezza che abbiamo dedicato per le tue informazioni personali.

 

Cosa possiamo

fare per te ...

Offriamo una serie di servizi rivolti sia alla crescita personale … sia ai gestori di strutture produttive, di aziende commerciali, del terziario.

Eccoti, allora, una serie di collegamenti che ti portano automaticamente all’informazione richiesta.

 

Dps Privacy - DLgs 196/03

Sistemi rivolti alla gestione, alla sicurezza informatica e all'ottimizzazione in materia di trattamento dei dati personali

 

Agevolazioni Conai

Per l’elaborazione e lo sviluppo di procedure per richiedere i benefici in termini di forti sconti e/o rimborsi in materia Conai (Consorzio Nazionale degli Imballaggi)

 

Formazione Efficace

Rivolta alla consocenza e alla crescita delle persone, di venditori, di imprenditori, professionisti, lavoratori e di tutti coloro che interagiscono nel mondo del business e non.

Videoterminalisti, Carrellisti, Carropontisti, Elettricisti, Operatori Gru, Manutentori, Utilizzatori di Piattaforme di Lavoro Aeree  e, secondo la normativa privacy, Incaricati e Responsabili.

 

Risorse a tua disposizione

Per le attività che effettuiamo abbiamo bisogno di certe informazioni importanti.

Abbiamo pensato di mettere a disposizione di tutti una serie di preziose guide, documenti, ma anche altre risorse di facile e pratico utilizzo.

Sono trasferibili per come volete (nessuna autorizzazione dovrà esserci richiesta per la loro divulgazione ... senza eccezioni!) 

Via Enrico Berlinguer n. 5 – 84010 San Marzano Sul Sarno (Sa – Italia)

Tel et Fax 081 5186174 – 081 5187648 – Cp Mobile 389 6804697

Posta elettronica : contatti@brixia.info

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